Incastonata trai calari del Teriziario, le Grotte delle Cipolliane sono un complesso dalla particolare caratteristica di avere due camere, una a livello del mare e l’altra a essa immediatamente sovrapposta. Singolarmente, esse vengono chiamate Grotta del Presepe (poiché la sua camera superiore evoca la grotticella di un presepe) e Grotta dell’Elefante (a causa di una formazione rocciosa simile ad un elefante). Quest’ultima è molto importante per il rinvenimento al suo interno di un ciottolo intagliato da mano umana risalente al paleolitico ed esposto al Museo Civico di Paleontologia e Paletnologia di Maglieo.

Il complesso delle Grotte delle Cipolliane, a differenza delle classiche grotte marine, sono scolpite dal vento e numerose conciglie e sedimenti marini sono a vista sulle pareti che si affacciano sulla costa a strapiombo sul mare.